Un militare o un dipendente pubblico può percepire una retribuzione aggiuntiva solo se l'attività extraprofessionale è stata autorizzata o comunicata all'Amministrazione di appartenenza. In caso contrario rischia, sul piano disciplinare, sanzioni che vanno dalla sanzione di corpo alla decadenza dall'impiego, passando per la sanzione di stato; sul piano economico, la restituzione delle entrate "extra" alle casse dell'amministrazione, fino al risarcimento del danno nei casi più eclatanti. In questo approfondimento vediamo quali sono le sanzioni disciplinari, quali quelle economiche e cosa può fare lo Studio Legale degli Avvocati Maiella e Carbutti per chi intende avviare un secondo lavoro in tranquillità.