Importante Vittoria al TAR dello Studio Legale degli Avvocati Maiella e Carbutti che hanno patrocinato un ricorso di un militare a cui era stato rigettato più volte un trasferimento per assistere il cognato, disabile in situazione di gravità.
La presenza di altri familiari non costituisce automaticamente motivo di rigetto del trasferimento ai sensi dell’art. 33, comma 5, della Legge 104/1992.
L’amministrazione è infatti tenuta a verificare concretamente se tali soggetti siano realmente in grado di garantire un’assistenza effettiva, continuativa e adeguata al familiare con disabilità grave.