Quando un militare non è più idoneo al servizio incondizionato a causa di una patologia — riconosciuta o meno come dipendente da causa di servizio — la legge gli garantisce il diritto di transitare nei ruoli civili del Ministero della Difesa. È una misura di protezione importante, pensata per non lasciare solo chi ha dedicato anni alla divisa e si trova ad affrontare problemi di salute seri.
Ma cosa succede quando l'Amministrazione, nel decidere dove assegnare questo militare, ignora le sue condizioni di salute, la sua situazione familiare e la distanza dalla sua residenza? Succede che il provvedimento è illegittimo e può essere annullato dal giudice amministrativo.
È esattamente quello che ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria con una recentissima sentenza, a seguito di un ricorso patrocinato dagli avvocati Maiella e Carbutti, che fissa principi chiari e importanti per tutti i militari che si trovano ad affrontare la procedura di transito nei ruoli civili.