Il mobbing militare è un insieme di comportamenti ostili, sistematici e reiterati, posti in essere ai danni di un militare o di un appartenente alle Forze di polizia, uniti da un intento persecutorio, con l'effetto di emarginare la vittima o di lederne la salute psicofisica. Non costituisce un reato autonomo nel nostro ordinamento, ma può assumere rilevanza sul piano risarcitorio e, in taluni casi, anche su quello penale: il militare può agire davanti al giudice amministrativo per ottenere il risarcimento del danno.
Sempre più spesso militari e appartenenti alle Forze di polizia ad ordinamento civile si rivolgono allo Studio legale degli avvocati Maiella e Carbutti per comprendere se quanto accaduto loro possa configurare condotte illecite riconducibili al cosiddetto mobbing. In questo approfondimento delineeremo gli elementi essenziali della fattispecie, spiegheremo come si prova e quali rimedi esistono: in altre parole, quando si può realmente parlare di “mobbing con le stellette”.