Chi partecipa ai concorsi per le Forze di Polizia lo sa bene: la fase degli accertamenti attitudinali è una delle più delicate, imprevedibili e spesso incomprensibili nella decisione finale. Una valutazione negativa può precludere anni di impegno, studio e servizio nelle Forze Armate, lasciando il candidato disorientato e senza strumenti immediati. Proprio per questo è fondamentale non agire d’impulso, ma analizzare con attenzione gli atti, verificare la coerenza delle valutazioni e comprendere se esistano i presupposti per una tutela giudiziaria.
Lo Studio Legale Maiella e Carbutti, da anni impegnato nel settore del diritto militare e concorsuale, offre assistenza qualificata in questi casi, valutando in modo tecnico e dettagliato ogni giudizio di inidoneità attitudinale, per capire se sia possibile impugnarlo con probabilità concrete di successo.