fbpx

 

DIRITTO MILITARE • DIRITTO AMMINISTRATIVO • DIRITTO PENALE • DIRITTO CIVILE

MILANO - ROMA - VERONA

Featured

Danno morale ed equiparazione delle vittime del dovere alle vittime del terrorismo: la sentenza 6214-2022 della Cassazione

La Corte di cassazione, con la sentenza a Sezioni Unite n. 6214 del 2022, ha segnato un punto di svolta per la tutela giuridica delle vittime del dovere. In una decisione di grande rilievo, la Suprema Corte ha riconosciuto che anche per tali soggetti – al pari delle vittime del terrorismo – il danno morale costituisce una componente autonoma e indennizzabile. Questa pronuncia chiarisce definitivamente che il calcolo dell'invalidità permanente, ai fini della speciale elargizione prevista dalla legge n. 206/2004, deve avvenire secondo i criteri del D.P.R. 181/2009, comprendendo sia il danno biologico che quello morale. L’articolo approfondisce i passaggi fondamentali della sentenza, ne analizza le implicazioni giuridiche e ripercorre l’evoluzione normativa che ha portato all’equiparazione tra vittime del terrorismo e vittime del dovere.

Featured

Storica sentenza del TAR: annullato trasferimento d’autorità per tutela della genitorialità del militare

Nel pubblico impiego militare, i trasferimenti d’autorità costituiscono uno strumento funzionale all’organizzazione delle Forze Armate, ma trovano un limite quando incidono in modo sproporzionato sulla vita privata del personale. In questo approfondimento viene analizzato un caso emblematico, deciso dal TAR Lombardia, che ha visto l’annullamento di un trasferimento d’autorità disposto nei confronti di un militare con affidamento esclusivo dei figli minori. Il provvedimento è stato sospeso in via cautelare e successivamente annullato in via definitiva per difetto di motivazione e carenza istruttoria. La vittoria è stata resa possibile grazie all’azione degli Avvocati Maiella e Carbutti, che hanno saputo evidenziare in giudizio la rilevanza costituzionale della funzione genitoriale rispetto all’interesse organizzativo dell’Amministrazione. Il caso fornisce spunti utili per comprendere i limiti applicativi del trasferimento d’autorità e le possibilità di tutela giurisdizionale riconosciute al personale militare.

Tabelle aggiornate dei benefici per Vittime del Dovere e Terrorismo

Cosa comporta lo status di Vittima del Dovere? Benefici e tabelle riassuntive

Lo status di Vittima del Dovere attribuisce a militari, appartenenti alle forze di polizia, vigili del fuoco e altri dipendenti pubblici, una serie di benefici economici, previdenziali e assistenziali in caso di lesioni o decesso avvenuti nell’espletamento di compiti di servizio particolarmente rischiosi.

Oltre alle Vittime del Dovere, la normativa estende molti benefici anche a soggetti equiparati, come coloro che hanno riportato infermità per cause connesse al servizio, o in contesti assimilabili a quelli delle vittime del terrorismo.

Featured

Trasferimento e permessi Legge 104 per militari: requisiti, domanda e ricorso

La Legge 104/1992 rappresenta uno dei principali riferimenti normativi per la tutela dei diritti dei lavoratori, compresi i militari, in relazione all’assistenza di familiari con disabilità. Per i membri delle Forze Armate, come Esercito, Aeronautica Militare, Marina Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza, questa legge permette di richiedere specifiche agevolazioni, tra cui trasferimenti per avvicinamento, permessi e aspettative per l’assistenza ai familiari con handicap grave.

I requisiti per ottenere i benefici della Legge 104 per i militari includono la presentazione della documentazione che dimostri la necessità di assistenza per un familiare disabile e il soddisfacimento di condizioni stabilite dalle normative interne delle diverse Forze Armate e forze di polizia anche ad ordinamento civile come la polizia. 

Oltre ai requisiti, la giurisprudenza si è evoluta nel tempo e sempre più di frequente si assiste a nuove pronunce. Infatti, negli ultimi anni si sono registrate diverse sentenze del TAR e del Consiglio di Stato che hanno influito sull'applicazione dei diritti previsti dalla Legge 104. Tra queste, i motivi di rigetto più comuni riguardano questioni relative all'impiego del militare e la mancata dimostrazione della presenza di altri familiari non oggettivamente impossibilitati ad assistere il disabile.

Featured

Transito dei militari nei ruoli civili: cosa prevede la circolare del Ministero

Se sei un militare delle Forze Armate o dell’Arma dei Carabinieri e stai considerando il transito nei ruoli civili, questo articolo ti fornirà una panoramica completa delle procedure e dei requisiti da soddisfare per fare domanda. Il transito dei militari all’impiego civile è disciplinato da normative precise, tra cui il Decreto Legislativo 66/2010 e il Decreto Interministeriale del 18 aprile 2002, che regolano sia i criteri di inidoneità sia il mantenimento dello stipendio tramite assegni ad personam.

Inoltre, se ti stai chiedendo quali siano le patologie per il transito all’impiego civile o se convenga passare all’impiego civile, è importante sapere che la domanda può essere presentata da chi è stato dichiarato permanentemente non idoneo al servizio militare. Le condizioni mediche devono essere valutate da una commissione medica competente e possono dipendere o meno dal servizio.

Un altro aspetto cruciale è lo stipendio nel transito ai ruoli civili, che prevede il mantenimento della posizione economica acquisita come militare, tramite un assegno che sarà gradualmente riassorbito dagli incrementi futuri.

Ciao! Contatta via WhatsApp gli avvocati Maiella e Carbutti oppure scrivi studiolegale.cm@hotmail.com

Contattaci
Close and go back to page