fbpx

 

DIRITTO MILITARE • DIRITTO AMMINISTRATIVO • DIRITTO PENALE • DIRITTO CIVILE

MILANO - ROMA - VERONA

Featured

Transito dei militari nei ruoli civili: cosa prevede la circolare del Ministero

Se sei un militare delle Forze Armate o dell’Arma dei Carabinieri e stai considerando il transito nei ruoli civili, questo articolo ti fornirà una panoramica completa delle procedure e dei requisiti da soddisfare per fare domanda. Il transito dei militari all’impiego civile è disciplinato da normative precise, tra cui il Decreto Legislativo 66/2010 e il Decreto Interministeriale del 18 aprile 2002, che regolano sia i criteri di inidoneità sia il mantenimento dello stipendio tramite assegni ad personam.

Inoltre, se ti stai chiedendo quali siano le patologie per il transito all’impiego civile o se convenga passare all’impiego civile, è importante sapere che la domanda può essere presentata da chi è stato dichiarato permanentemente non idoneo al servizio militare. Le condizioni mediche devono essere valutate da una commissione medica competente e possono dipendere o meno dal servizio.

Un altro aspetto cruciale è lo stipendio nel transito ai ruoli civili, che prevede il mantenimento della posizione economica acquisita come militare, tramite un assegno che sarà gradualmente riassorbito dagli incrementi futuri.

Featured

Ricongiungimento familiare per militari: serve il matrimonio o basta la convivenza?

Il ricongiungimento familiare è un diritto fondamentale per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, ma la normativa prevede specifici requisiti e condizioni per ottenerlo. In particolare, chi presta servizio nell’Esercito, Marina, Aeronautica e nei Carabinieri può richiedere il trasferimento per avvicinarsi al proprio coniuge o ai figli, ma quali sono le regole da seguire? Oppure quali sono i requisiti da seguire nel caso entrambi siano appartenenti a forze armate o forze di polizia?

Uno dei principali dubbi riguarda il ricongiungimento per i militari che fanno parte di coppie di fatto: è necessario essere sposati o esistono altre possibilità? Inoltre, come funziona il ricongiungimento familiare tra militari delle forze armate e appartenenti alle forze di polizia, o tra differenti Forze Armate?

Featured

Transito nei ruoli civili dei militari riformati: L'Amministrazione deve tenere in considerazione le condizioni di salute

Uno degli aspetti più controversi e sentiti che riguarda tantissimi militari è quello del Transito nei ruoli civili dopo un provvedimento di riforma. Gli avvocati Maiella e Carbutti, esperti nella trattazione di problematiche legate al diritto militare ed afferenti allo specifico comparto difesa, hanno ottenuto un’altra importante vittoria dinanzi al TAR Sardegna, in riferimento all’errata assegnazione della sede di servizio di un militare dell’arma dei Carabinieri a seguito di riforma.

In questo articolo, si analizzeranno dapprima le disposizioni della circolare dello Stato Maggiore della Difesa, in relazione al transito nei ruoli civili (clicca qui per scaricarla dal sito del Ministero della Difesa) e, successivamente, verrà trattato sinteticamente il caso trattato dagli avvocati Maiella e Carbutti che hanno visto accogliere un ricorso al TAR nella sua fase cautelare per un riesame della posizione di impiego della sede di servizio del militare, impossibilitato per motivi di salute a prendere servizio nella sede indicata dall’amministrazione.

Featured

Uso dell'uniforme di servizio per scopi privati: cosa dice la giurisprudenza

Una recente sentenza del TAR Emilia-Romagna ha annullato una sanzione disciplinare inflitta a un militare per aver inviato una foto in divisa tramite WhatsApp, nel contesto di una trattativa privata.
In questo articolo analizziamo i fatti, il quadro normativo e i tre principi giuridici fondamentali che emergono dal caso: il divieto di uso privato dell’uniforme, il principio di corrispondenza tra addebito e sanzione, e il criterio di proporzionalità.
Lo Studio Legale degli avvocati Maiella e Carbutti tratta quotidianamente problematiche legale al diritto militare e amministrativo e può aiutarti a tutelare i tuoi diritti con competenza ed esperienza.

Featured

Libertà di espressione per i militari: Sanzione disciplinare annullata

Nel mondo militare, le sanzioni disciplinari rappresentano un aspetto cruciale. Tuttavia, non sempre i provvedimenti adottati dall'Amministrazione sono legittimi. Un recente caso ha visto il Consiglio di Stato annullare una sanzione disciplinare di stato illegittima, accogliendo il ricorso di un militare che aveva denunciato pubblicamente situazioni di disagio e vessazioni all’interno delle Forze Armate e che era stato sanzionato con la perdita del grado per rimozione.

La sentenza ha ribadito un principio fondamentale: la libertà di espressione e la libertà di pensiero dei militari sono diritti costituzionalmente garantiti, seppur con limiti connessi al contesto gerarchico. Nel caso specifico, il tribunale ha riconosciuto che il militare aveva esercitato il proprio diritto di critica senza violare alcun obbligo di riservatezza, rendendo illegittima la sanzione disciplinare inflitta.

Il caso riguarda un militare, a cui è stata inflitta la sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione. Il provvedimento disciplinare è stato adottato a seguito delle dichiarazioni pubbliche rese dallo stesso, ritenute lesive del decoro e del prestigio delle Forze Armate, in particolare per aver denunciato, anche tramite una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, presunte situazioni di omertà e vessazioni nei confronti dei militari.

Ciao! Contatta via WhatsApp gli avvocati Maiella e Carbutti oppure scrivi studiolegale.cm@hotmail.com

Contattaci
Close and go back to page