Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per la Lombardia – sede di Brescia, in una recentissima sentenza ha accolto un ricorso di un ispettore dell’Arma dei Carabinieri, nel contesto di un immotivato diniego relativo ad un accesso agli atti amministrativi fondamentali per esercitare il diritto di difesa in un altro procedimento. La sentenza ha comportato la condanna dell'amministrazione al pagamento di 2.000 euro oltre oneri di legge e restituzione del contributo unificato, evidenziando l'importanza della trasparenza e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione. Il caso, difeso con successo dagli avvocati Selene Maiella e Pasquale Carbutti, esperti, tra l’altro, in diritto militare, si è focalizzato sui seguenti motivi di accoglimento: