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DIRITTO MILITARE • DIRITTO AMMINISTRATIVO • DIRITTO PENALE • DIRITTO CIVILE

MILANO - ROMA - VERONA

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Trasferimento d’autorità per incompatibilità ambientale: la difficile compatibilità tra la natura di ordine e l’onere motivazionale

Cosa significa trasferimento per incompatibilità ambientale? Quando può diventare un atto illegittimo? Può essere considerata un'ulteriore sanzione? Gli avvocati Maiella e Carbutti sono stati interessati più volte in relazione a trasferimenti per incompatibilità ambientale. 

Il trasferimento del militare per incompatibilità ambientale, infatti, è un tema complesso che riguarda principalmente le forze armate, come carabinieri e guardia di finanza, ma non solo. Questo tipo di trasferimento può essere disposto quando l’ambiente di lavoro diventa inadatto per il militare a causa di tensioni o problematiche specifiche. Le ultime sentenze sul trasferimento d’autorità sottolineano l’importanza di un’adeguata motivazione e trasparenza nel procedimento. Per i militari coinvolti in questo tipo di procedura, è fondamentale rivolgersi a un avvocato esperto in questo tipo di procedimento e nello specifico del trasferimento per incompatibilità ambientale, in modo che possa fornire assistenza legale nel preparare memorie o osservazioni in esito ad un avvio di procedimento, in modo da contrastare eventuali illegittimità dei provvedimenti di trasferimento non giustificati. I procedimento di trasferimento d’autorità per incompatibilità ambientale devono essere ben motivati, come stabilito dalle ultime sentenze, ed è cruciale comprendere le norme che regolano la trasparenza nel procedimento amministrativo per incompatibilità ambientale.

 

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Vittime del dovere: normativa, benefici e equiparazione – guida completa

Nel corso degli anni il legislatore è intervenuto più volte nella definizione e nella disciplina delle cosiddette “vittime del dovere”. Tale istituto è frutto di una normativa molto complessa che è stato via via interessato da diverse pronunce giurisprudenziali che si sono susseguite nel tempo. Alcune riguardano l'interpretazione della normativa, altre la modalità di calcolo ed altre ancora l'equiparazione con lo status di vittima del terrorismo. Innanzitutto, partiamo con l’affermare che la categoria delle vittime del dovere comprende tutti quei soggetti che siano rimasti permanentemente invalidi o deceduti a causa di eventi connessi allo svolgimento di specifiche attività connesse con il servizio. Tale disciplina è volta a dare pieno riconoscimento e sostegno soprattutto ai dipendenti delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri) e delle Forze di Polizia (Guardia di Finanza e Polizia di Stato) che, nel corso di attività di servizio, siano state vittima, appunto, di eventi che abbiano arrecato un pregiudizio alla salute ed alla integrità psicofisica. Ovviamente bisogna approfondire nel dettaglio l’istituto, in quanto, da tale definizione potrebbe derivare una similitudine non corretta con la causa di servizio. In realtà, causa di servizio e vittime del dovere sono due istituti diversi e paralleli.

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Legge 104 del 1992: Recenti sentenze in tema di esenzione dal lavoro notturno e trasferimento d'autorità

In un contesto dove le esigenze dei militari si intrecciano con i diritti garantiti dalla legge 104, sono sempre più frequenti le pronunce dei giudizi di merito e di legittimità su questioni di notevole rilievo e legate all’assistenza del disabile.

In questo rticolo, grazie all’esperienza maturata dagli avvocati Maiella e Carbutti, esperti in diritto militare verranno approfondite le ultime sentenze in riferimento all’esonero dal lavoro notturno per i militari e il trasferimento d’autorità nel caso il militare debba assistere un prossimo congiunto dichiarato disabile senza gravità. Queste decisioni hanno chiarito importanti aspetti dell'applicazione della legge 104 ai militari, stabilendo parametri chiari per l'assistenza ai familiari disabili e influenzando significativamente la gestione delle risorse umane nelle forze armate.

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ALLOGGI DEMANIALI O DI SERVIZIO – Illegittima la procedura di assegnazione e Accolto Ricorso al TAR

La questione degli alloggi demaniali, compresi gli alloggi ASI e AST, è un argomento di grande rilevanza per il personale delle forze armate. Spesso, il processo di assegnazione, concessione e determinazione del canone può essere soggetto a illegittimità o inesattezze. In questa situazione, l'intervento di avvocati specializzati in diritto militare, come gli avvocati Maiella e Carbutti, diventa fondamentale.

La recente vittoria degli avvocati Maiella e Carbutti presso il TAR Lombardia ha messo in luce la loro competenza in casi complessi riguardanti la decadenza della concessione di alloggi demaniali e la problematica del canone sine titulo degli alloggi ASI e AST.

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Documentazione Caratteristica - Finalmente giustizia - Ricorso al TAR accolto e Riforma del giudizio in meglio

Dopo 6 anni di battaglie legali, 4 ricorsi al TAR ed altrettanti accoglimenti è stata fatta giustizia in merito alla documentazione caratteristica di un militare, appartenente alla marina militare, che ha visto flettere la sua valutazione da eccellente a nella media a causa di una sanzione disciplinare illegittima e annullata anch’essa. Gli avvocati Maiella e Carbutti, tra i maggiori e veri esperti in diritto militare, hanno seguito il caso fin dalle sue origini ottenendo finalmente un accoglimento del ricorso ed una reformatio in melius della scheda valutativa del sottufficiale con una condanna complessiva del Ministero a circa 10.000 €.

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