Come noto le sanzioni disciplinari per il personale militare si distinguono in sanzioni di corpo e sanzioni di stato. Entrambe le tipologie rispondono a requisiti diversi ed a tempistiche procedimentali differenti. Va subito detto che, mentre le sanzioni di corpo riguardano fatti lesivi dell’interesse circoscritto del corpo di appartenenza, quelle di stato riguardano fatti che ledono l’interesse generale dell’Amministrazione o della collettività.
In questo breve approfondimento ci soffermeremo sulla tempistica di avvio delle sanzioni disciplinari di corpo in relazione al fatto commesso. Andremo a verificare quali sono le ultime sentenze e soprattutto se esista una tempistica certa di riferimento entro cui avviare il procedimento disciplinare dopo la conoscenza del fatto e quali siano i criteri di massima per contestare una tardività dell’avvio del procedimento disciplinare stesso.
In molti, infatti, contattano lo studio legale degli Avvocati militari Maiella e Carbutti, lamentano questa tardività dell’avvio dell’azione disciplinare, senza conoscere effettivamente quali siano i criteri normativi e giurisprudenziali per identificare un avvio tardivo dell’azione disciplinare.