Tra le problematiche disciplinari che gli avvocati esperti in diritto militare Maiella e Carbutti si sono trovati ad affrontare vi sono certamente quelle relative agli effetti delle sentenze di assoluzione e proscioglimento o anche di estinzione del reato sui procedimenti disciplinari in esito al giudicato penale. Infatti, non tutte le formule di proscioglimento / assoluzione ed estinzione del reato, portano ad una automatica esclusione della potestà disciplinare in capo all’autorità militare.
Con una sentenza di prescrizione è giusto l’avvio del procedimento disciplinare? Con una Messa alla prova è possibile ricevere una sanzione disciplinare di stato? È possibile che con un’assoluzione ai sensi dell’art. 131bis c.p. (particolare tenuità) si possa ricevere una sanzione disciplinare di corpo della consegna di rigore o di stato? E ancora… È possibile che con una sentenza di assoluzione perché il fatto non costituisce reato si possa rischiare di essere congedati? In esito ad una sentenza di assoluzione è legittima una sanzione disciplinare di corpo o di stato? Si può essere sospesi a seguito di una sentenza di assoluzione? E’ legittima la perdita del grado o la rimozione a seguito di una sentenza di proscioglimento o di estinzione del reato?