Cosa succede ad un militare o ad un appartenente alle Forze di Polizia sorpreso a fare uso di sostanze stupefacenti? È possibile una sola sanzione disciplinare di corpo o una sospensione dal servizio oppure si rischia il posto di lavoro attraverso la destituzione o la perdita del grado per rimozione? C’è una differenza sostanziale tra una contestazione effettuata ad un militare ed un’altra effettuata ad un appartenente alle Forze di Polizia sia ad ordinamento militare che ad ordinamento civile? Cosa succede a Carabinieri, militari della Guardia di Finanza e appartenenti alla Polizia di Stato?
Purtroppo, non esistono risposte univoche ma, grazie all’esperienza ed ai casi trattati dagli avvocati militari Maiella e Carbutti è possibile fornire certamente un orientamento.
Nel caso qui in commento parleremo quindi dell’uso occasionale di stupefacenti e delle conseguenze disciplinari e lavorative.